Mese: Ottobre 2018

Per comprendere le radici dei problemi psicologi nel mio lavoro pongo attenzione al contesto relazionale in cui l’individuo si muove fin dalla nascita e all’interno del quale vengono poste le basi per la strutturazione del Copione di vita, che può essere considerato come un vero e proprio “sistema di attaccamento” che il bambino si costruisce a partire dalle prime, significative interazioni con le figure di riferimento. Il concetto di Copione è stato oggetto di analisi e discussione da parte degli autori appartenenti all’orientamento analitico-transazionale, che hanno messo in luce e sottolineato aspetti differenti e specifici. Berne in “Ciao e poi” (1979) afferma che “ogni individuoRead More →

La gravidanza e la maternità sono eventi che implicano cambiamenti enormi nella vita di una donna, cambiamenti sia fisici che psicologici, a volte difficili da gestire al punto da procurare malessere e disagio. Oggi le neo-mamme hanno la possibilità di accedere a servizi utili che sostengono ed accompagnano il percorso di preparazione alla maternità con consigli pratici sul parto, l’allattamento e cure di altro genere. Ciò che sembra però mancare è un’adeguata informazione su come nasca e si costruisca la relazione con il proprio bambino, su quali emozioni, difficoltà e crisi possano scatenare la gravidanza e la maternità e soprattutto su come tutto questo possaRead More →

“Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore” -Battisti, Mogol- La depressione, intesa come umore o stato emotivo, caratterizza l’esperienza umana. Sentimenti di tristezza e di delusione, infatti, fanno parte delle vicissitudini della condizione umana normale. Può capitare a tutti, qualche volta, di essere un po’ depressi, ma ciò non significa che tutti necessitino di un trattamento. La depressione vera e propria rappresenta qualcosa di diverso, molto più intenso e duraturo rispetto al semplice sentirsi “un po’ giù di tono”. La depressione “clinica” e i connessi disturbi affettivi comportano, dunque, un’accentuazione nell’intensità e nella durata di emozioniRead More →

La Psicologia, nella sua forma moderna e scientifica, è una disciplina relativamente nuova.  Gli storici sono fondamentalmente d’accordo nel datare la nascita di questa disciplina scientifica a partire dalla creazione nell’Università di Lipsia nel 1879 del primo laboratorio di ricerca psicologica da parte di Wilhelm Wundt (1832-1920). Con Wundt l’indagine psicologica si staccò dalla filosofia speculativa per aprirsi alla metodologia delle scienze naturali adottando criteri di sperimentazione e quantificazione. La parola Psicologia, deriva da due termini greci psychèe logeiache significano discorso sull’anima. Designa una disciplina scientifica che si propone di fornire un’interpretazione empiricamente fondata sulle funzioni mentali; è, in altre parole, lo studio scientifico delRead More →

Da un rapporto della Direzione Investigativa Antimafia Italiana (Maggio 2012) emerge un incremento importante di crimini violenti commessi da minori. Secondo i dati diffusi dal Dipartimento della Giustizia Minorile, tra il 2012 e il 2013 circa il 68,2 % dei reati compiuti da minori è stato commesso insieme ad altri, vere e proprie baby gang organizzate come quella sgominata a Genova lo scorso 20 settembre. I giovani rapinatori appartenenti alla baby gang genovese, di età compresa tra i 18 e i 22 anni, spesso affiancati da minorenni, agivano secondo un preciso “modus operandi”: strappavano la collana dal collo del malcapitato frequentatore della discoteca e siRead More →

Quando parliamo di dipendenza è necessario fare una premessa: la cultura occidentale ha sempre associato la dipendenza a debolezza, incapacità, labilità emotiva, passività, guadagno secondario e, inevitabilmente, al genere femminile. In realtà, la dipendenza non è di per sé patologica. Ognuno di noi dipende in qualche misura dagli altri, giacché per sostenerci e regolare la nostra autostima tutti abbiamo bisogno di approvazione, empatia e ammirazione. Dunque, dipendenza e indipendenza non sono dimensioni incompatibili, e l’idea illusoria di un movimento lineare verso la separazione non ci porterà lontano. È importante, quindi, far riferimento più che ad una polarità dipendenza-indipendenza ad un continuum dipendenza sana-patologica o sicura-insicura.Read More →